Il componente arriva in cantiere e non è conforme. Da quel momento la non conformità è un tuo problema: montaggio fermo, contestazione da aprire, tempi da recuperare.
Le ispezioni tecniche industriali di Descoltech servono a scoprirlo prima, quando il pezzo è ancora dal fornitore. Verifichiamo materiali, lavorazioni, saldature e forniture in fabbrica e in cantiere, con ispettori certificati per il processo che devono controllare.
Un certificato di conformità è una dichiarazione di chi ti sta vendendo il pezzo. Non è una verifica, e nel momento in cui il componente entra in servizio la responsabilità di averlo accettato è tua. L'ispezione tecnica serve a colmare quella distanza: qualcuno che non ha interesse nell'esito guarda il pezzo, lo confronta con la specifica e mette per iscritto cosa ha trovato.
Un difetto rilevato in fabbrica può essere corretto prima della spedizione e a carico del fornitore. Lo stesso problema scoperto in cantiere può bloccare il montaggio, generare ritardi, resi e contestazioni.
L’ispezione parte dal piano di controllo della commessa e dai relativi hold point e witness point. Il componente viene verificato rispetto alle specifiche tecniche di acquisto e agli standard previsti dal contratto.
Le verifiche sono affidate a professionisti con certificazioni specifiche, come ISO 9712, CSWIP, Frosio o NACE, affinché ogni rilievo sia tecnicamente fondato e opponibile al fornitore.
Non ci limitiamo al report: formalizziamo il problema, verifichiamo le azioni correttive e valutiamo l’impatto sulle consegne. In caso di deroghe o deviazioni, interviene la nostra consulenza tecnica industriale
Il servizio è per chi acquista o riceve componenti la cui non conformità non si scopre a occhio, e non si recupera in cantiere.
Lavoriamo con EPC contractor, produttori di impianti e componenti, aziende Oil & Gas, chimiche e petrolchimiche, operatori dell'energia e dell'eolico, cantieri navali e realtà offshore, aziende ferroviarie e imprese metalmeccaniche.
I ruoli che ci contattano più spesso sono responsabili qualità, QA/QC manager, responsabili di commessa, procurement manager ed engineering manager.
Sono cinque le situazioni in cui l'ispezione smette di essere opzionale.
Il costo di un'ispezione si misura in giornate di ispettore. Il costo di un componente non conforme montato in impianto si misura in fermo lavori, rese e contenzioso.
Ecco dove si crea la differenza.
In cantiere, spesso a montaggio iniziato
Il fornitore, sulla propria dichiarazione
Su uno standard generico di prodotto
Un certificato di conformità
Apri una contestazione a fornitura consegnata e pagata
In fabbrica, prima che il pezzo venga spedito
Un ispettore indipendente, certificato per quel processo
Sulla tua specifica di acquisto e sul piano di ispezione della commessa
Un report con esiti, evidenze fotografiche e tracciabilità dei controlli
La non conformità viene gestita mentre il pezzo è ancora dal fornitore
Una non conformità scoperta in cantiere può bloccare il montaggio, generare ritardi, resi e contestazioni. Le ispezioni tecniche industriali riducono questo rischio verificando materiali, lavorazioni, saldature e documentazione quando il componente è ancora dal fornitore, prima che venga spedito.
Le domande che ci pongono i clienti rispetto alle ispezioni tecniche industriali
Comprende la verifica di materiali, lavorazioni, saldature, dimensioni, rivestimenti e documentazione di un componente o di una fornitura, eseguita presso il fornitore o in cantiere. L'attività si svolge sulla base del piano di ispezione e test della commessa e della specifica tecnica di acquisto, nei punti di intervento concordati. Al termine ricevi un rapporto di ispezione con gli esiti, le evidenze raccolte e gli eventuali rilievi formalizzati come non conformità. Il rapporto confluisce poi nella gestione documentale tecnica della fornitura.
L'ispezione verifica la conformità tecnica in un momento preciso: risponde alla domanda se quel pezzo è conforme alla specifica. L’expediting industriale segue invece l'avanzamento della fornitura nel tempo e risponde a una domanda diversa: se quella fornitura arriverà quando serve. Un componente può superare l'ispezione ed essere comunque consegnato con sei settimane di ritardo, così come può essere pronto in anticipo e non conforme. Sulle forniture critiche i due servizi si integrano, perché conformità e tempi sono rischi distinti.
L'ispezione è l'attività complessiva di verifica: comprende il controllo dimensionale, visivo, documentale e il presenziamento alle prove previste dal piano. I controlli non distruttivi sono invece metodi specifici, come ultrasuoni o radiografia, che servono a rilevare difetti interni senza danneggiare il pezzo. Il rapporto è di contenente e contenuto: un'ispezione può includere controlli non distruttivi, mentre un controllo non distruttivo da solo non copre gli altri aspetti della conformità.
È una verifica eseguita da un soggetto indipendente sia dal fornitore sia, sul piano operativo, dalla produzione del committente. Serve quando la conformità deve essere attestata da chi non ha interesse economico nell'esito, spesso perché il contratto o il capitolato lo richiedono esplicitamente. La differenza rispetto a un controllo interno non è la competenza tecnica, ma la posizione: un rilievo formulato da un terzo è opponibile al fornitore e utilizzabile in fase di accettazione.
Le verifiche sono affidate a ispettori con certificazioni riferite al tipo di controllo richiesto: ISO 9712 per le prove sui materiali, CSWIP per l'ispezione delle saldature, Frosio o NACE per i rivestimenti e le protezioni superficiali. Sono presenti anche qualifiche di Lead Auditor per le verifiche di sistema. La scelta dell'ispettore viene fatta in base al processo da controllare, non alla disponibilità: è ciò che determina se un rilievo regge tecnicamente di fronte al fornitore.